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Il ritorno NASCAR a Le Mans, cultura e innovazione

L'intruso tra i prototipi e le GT.

Nel giugno del 2023, un V8 americano NASCAR si riconosceva tra le vetture sul circuito della 24 Ore di Le Mans.

L’idea di riportare una vettura NASCAR a Le Mans è stata proprio nel 2021, durante i festeggiamenti per i 100 anni della fondazione della 24 Ore di Le Mans.

I vertici NASCAR, in particolare Jim France¹, hanno iniziato a parlare con l’ACO², l’organizzatore di Le Mans, che ha accolto positivamente il progetto.

In particolare NASCAR voleva rappresentare gli USA, poiché sono il simbolo del motorsport americano, onorare la storia, ricordare che nel 1976 avevano già corso a Le Mans e per questo motivo, testare le Next Gen, per mostrare l'evoluzione e mettersi alla prova con una sfida tecnica estrema. E infine, portare le NASCAR fuori dagli USA per attrarre nuovi fan.

L’ACO vedeva nel progetto un omaggio al Motorsport americano, un’occasione per attrarre nuovi tifosi e una vera e propria celebrazione dello scambio culturale tra NASCAR e Le Mans.

Il 2023 era l’edizione perfetta dove correre, poiché si teneva il 100º anniversario della 24 Ore di Le Mans e il 75º anniversario della NASCAR.

NASCAR ha quindi proposto il progetto Garage 56 con una versione modificata della Next Gen Cup Car, in collaborazione con Hendrick Motorsports³, Chevrolet, Goodyear e IMSA⁴.

Il team era composto da piloti provenienti da diverse categorie:

  • Mike Rockenfeller, vincitore della 24 Ore di Le Mans nel 2010;
  • Jenson Button, campione del mondo di F1 nel 2009;
  • Jimmie Johnson, 7 volte campione della NASCAR Cup.

Ma ora veniamo al dunque e vediamo la scheda tecnica.

Base

Modello

Chevrolet Camaro ZL1 Next Gen NASCAR Cup Car

Categoria 

Garage 56 - fuori classifica (prototipo sperimentale)

Telaio

Telaio

Struttura tubolare in acciaio (come da regolamento NASCAR Cup Series)

Roll Cage

Integrato, conforme agli standard NASCAR

Modifche

Rinforzi per resistenza endurance, adattamenti per componenti specifici (come rifornimento rapido e fari)

Motore

Tipo

V8 aspirato a benzina

Cilindrata

5.8 litri (358 pollici cubici)

Potenza

Circa 750 CV

Limitatore giri

~7400 rpm

Alimentazione 

Iniezione elettronica

Costruttore

Chevrolet / Hendrick Motorsports

Trasmissione

Cambio

Sequenziale a 5 marce Xtrac P1293, montato al posteriore

Frizione

Multi-disco

Trazione

Posteriore (RWD)

Differenziale

A slittamento limitato

Sospensioni e Freni

Sospensioni

Anteriori

doppio braccio oscillante indipendente

Posteriori

a bracci indipendenti (rispetto all’asse rigido delle vecchie NASCAR)

Freni

Anteriori

dischi in carbonio con pinze Brembo a 6 pistoncini

Posteriori

dischi in carbonio con pinze a 4 pistoncini

Raffreddamento

Raffreddamento freni potenziato per uso endurance

Aerodinamica

Alettone posteriore maggiorato

Splitter anteriore rivisto

Diffusore posteriore attivo

Carrozzeria adattata per flusso d’aria e raffreddamento (radiatori, freni, cockpit)

Ruote e Pneumatici

Cerchi

in lega leggera da 18"

Pneumatici

Goodyear Eagle da endurance, mescola dedicata per Le Mans

Fissaggio

a dado singolo centrale (come da Next Gen)

Peso e Dimensioni

Peso a vuoto

circa 1340 kg (ridotto rispetto alla Cup car originale ~1470 kg)

Lunghezza

5.18 m

Larghezza

2.00 m

Altezza

1.30 m

Passo

2.79 m

Serbatoio carburante

125 litri (con attacco endurance)

Componenti Endurance Aggiuntivi

Fari anteriori e posteriori full LED

Sistema di telemetria live

Aria condizionata per cockpit

Sedile racing endurance con supporto laterale e ventilazione

Radio e HUD per il monitoraggio in tempo reale

Jack pneumatici per pit stop rapidi


Nonostante la NASCAR fosse in una categoria non classificata, ha terminato la gara ed è arrivata 39ª su 62 vetture. Ha completato 285 giri con un ritmo gara più veloce rispetto alla maggior parte delle GT.

Purtroppo, ha avuto un problema al cambio perdendo così un'ora di gara. Una volta rientrata, Rockenfeller ha registrato il miglior tempo in gara: 3:50.512.

Anche durante le prove libere e le qualifiche la NASCAR ha dimostrato di essere una signora auto.

Durante l'FP1, il tempo che ha registrato è stato: 3:49.475. Ha girato 6 secondi più veloce rispetto alla migliore GT, che ha registrato circa 3.55.0.

Nelle qualifiche, ha registrato un tempo di 3:47.976 con Mike Rockenfeller come pilota, ha girato circa 4 secondi più veloce rispetto alla Ferrari GTE-Am presa come riferimento.

La Camaro ha terminato la gara e ha dimostrato anche prestazioni da prototipo, superando in maniera costante le GT. 

In gara ha tenuto un ritmo medio vicino al suo giro migliore e ha dimostrato in modo eccellente velocità e affidabilità.

Dopo la sua partecipazione a Le Mans, la Camaro è stata riportata negli Stati Uniti ed è stata esposta nel Hendrick Motorsports Museum in North Carolina.

Ha partecipato, inoltre, ad alcuni eventi post-gara:

  • American SpeedFest 10, presso Brands Hatch, pochi giorni dopo Le Mans;
  • Goodwood Festival of Speed, Regno Unito;
  • MotoGP del Circuit of the Americas, Stati Uniti

Ovviamente, sappiamo che l’esemplare da corsa è custodito nel museo a Charlotte, ma esistono diversi modelli show cars e esemplari simili utilizzati in Europa per eventi promozionali.


¹Jim France: Attuale presidente e CEO di Nascar.

²ACO: Automobile Club de l’Ouest, l’ente che governa e organizza il mondo delle gare endurance tipo Le Mans.

³Hendrick Motorsports: Un team dominante, storico e di riferimento nel campionato NASCAR.

IMSA: Il mondiale per le gare endurance negli Stati Uniti.